Guatemala Mixco
Il progetto di Sostegno a Distanza 3GUMX è nato nel 1993 dalla collaborazione tra AFN e l’associazione Obra de María Movimiento de los Focolares, che dal 1991 opera per promuovere lo sviluppo integrale dei minori in Guatemala. Con questo obiettivo l’associazione guatemalteca ha fondato a Mixco nel 2003 il Centro Educativo “Fiore” (CEF), che offre una formazione scolastica ed umana ai minori in condizioni socioeconomiche di vulnerabilità, con interventi anche a favore delle loro famiglie. Attualmente il progetto SAD si incentra sulla promozione delle attività del Centro Fiore e sul sostegno alle famiglie più disagiate di Chimaltenango
DEFINIZIONE DEL CONTESTO ECONOMICO E SOCIALE
Sebbene dal 1985 il Guatemala sia formalmente una democrazia, questa appare governata da un’élite autoritaria, profondamente radicata in una struttura socioeconomica di impianto e derivazione coloniale, “periferica”, in cui si producono beni a basso valore aggiunto, con alta intensità di manodopera scarsamente pagata, e si importano beni tecnologici da economie più avanzate. Infatti, nonostante l’agricoltura sia il principale settore di impiego della popolazione, essa è orientata alla produzione di beni di esportazione (noce moscata, caffè, banane, etc.) e in mano a grandi aziende straniere in accordo con le élite nazionali: pertanto non produce un benessere diffuso e “orizzontale”, ma rafforza le disparità socioeconomiche. Oggi il Guatemala non solo presenta un PIL pro-capite fra i più bassi della regione, ma è anche uno dei paesi più diseguali al mondo: secondo Oxfam, 260 persone hanno un reddito pari a quello del 42% della popolazione. Più della metà degli abitanti vive in condizioni di povertà, una percentuale che raggiunge l’80% se si considera la sola comunità indigena, una delle più grandi dell’America Latina. Il Guatemala ha il quarto tasso più alto di malnutrizione cronica al mondo e il più alto nella regione, con le popolazioni indigene e rurali colpite in modo sproporzionato. L’assenza di politiche redistributive e di investimenti pubblici limita poi fortemente sia la qualità che l’accesso ai servizi di base (istruzione, sanità).
POSIZIONE GEOGRAFICA
Con i suoi 19 milioni di abitanti – il 44% dei quali indigeni-, il Guatemala è il paese più popoloso dell’America Centrale e quello con la comunità indigena più ampia. Mixco, comune situato vicino alla capitale, conta 1,3 milioni di abitanti: è la terza maggiore città del paese, ma presenta anche zone rurali ed aree protette. L’economia informale è molto estesa, e questo contribuisce alla diffusione della criminalità. Anche qui il divario sociale è grande, non tutti hanno accesso all’istruzione e alla sanità. Chimaltenango è un dipartimento del Guatemala distante 54 chilometri dalla capitale, con una popolazione di oltre 630mila abitanti, la maggior parte dei quali indigeni.
COMPOSIZIONE E STRUTTURA DEL PROGETTO
Il Centro Educativo “Fiore” (CEF) si trova a Mixco e sorge su un terreno della Chiesa dato in usufrutto all’Obra de Maria. Dispone di 12 aule (6*6 metri) per le lezioni, un’aula di informatica, un’aula di musica, una sala audiovisiva, una palestra sportiva coperta, un campo da calcio in erba, un parco giochi, un’area coperta, mensa, biblioteca, ludoteca, servizi igienici, sala insegnanti, uffici di direzione e amministrazione, segreteria, cappella. Parallelamente, il progetto sostiene alcune famiglie vulnerabili appartenenti alle comunità di Patzún, San Martin Jilotepeque, entrambi comuni di Chimaltenango, Sumpango, Sacatepéquez, La Laguneta e Palencia, comunità vicine alla capitale.
Lo staff del progetto si compone di 24 persone, ovvero: 6 insegnanti della scuola elementare, 3 della scuola dell’infanzia, 5 docenti “sub-areas”, 3 ausiliari, 1 direttore della scuola elementare, 1 direttore della scuola dell’Infanzia, 1 contabile, 2 assistenti amministrativi, 1 referente SAD, 1 direttore amministrativo.
ATTIVITÀ E SERVIZI IMPLEMENTATI
- Corsi di istruzione curriculari all’interno del CEF dalla scuola dell’infanzia alle elementari;
- Pagamento rette scolastiche per i minori che non frequentano il CEF;
- Distribuzione materiale scolastico
- Assistenza sanitaria
- Distribuzione mensile di pacchi viveri a 15 famiglie vulnerabili
BENEFICIARI DELL’AZIONE
Il Centro didattico “Fiore” quest’anno conta 103 alunni di età compresa tra 4 e 13 anni. Il progetto SAD coinvolge 73 studenti in condizioni socioeconomiche vulnerabili, e le loro famiglie.
AZIONI
- Sostegno a distanza
Si tratta di un impegno continuativo a supporto di un programma alimentare, scolastico-formativo e igienico-sanitario rivolto interamente al singolo minore e alla sua famiglia, che rientrano entrambi nel progetto di AFN.
- Sostegno al progetto
Si tratta di un impegno continuativo a supporto di un programma alimentare, scolastico-formativo e igienico sanitario rivolto all’intero gruppo dei minori e delle loro famiglie che rientrano nel progetto di AFN.
- Donazioni
Si tratta di versamenti a cadenza e importo liberi, a supporto di un programma alimentare, scolastico-formativo e igienico sanitario rivolto all’intero gruppo di minori e delle loro famiglie che rientrano nel progetto di AFN.
COSA PUOI FARE TU
- Sostegno a distanza di un minore con impegno annuale di Euro 336,00;
Causale “Nuovo Sostegno a distanza Guatemala” e nei successivi versamenti “rinnovo sostegno a distanza Guatemala”
- Sostegno al progetto con impegno annuale di Euro 336,00;
Causale “Nuovo sostegno al progetto Guatemala” e nei successivi versamenti “rinnovo sostegno al progetto Guatemala”
- Donazioni – Causale “Donazione progetto SAD Guatemala”

