Dal 2008 Massimo Cardaci porta avanti “Campioni del Mondo”, un progetto che trasforma passioni, competenze e creatività in sostegno a distanza per bambini e famiglie attraverso AFN. Oggi il progetto si arricchisce di una nuova sezione dedicata ai romanzi, con “5 Storie di Psico-FantaScienza”, un libro che intreccia scienza, fantasia e riflessione.
Il libro è disponibile per l’acquisto online:
Massimo, ci ritroviamo a parlare delle iniziative collegate al tuo progetto “Campioni del Mondo”. Cosa c’è di nuovo?
Dall’ultimo articolo , il progetto ha continuato a garantire la continuità di supporto a bambini sparsi in tutto il mondo, inseriti nelle attività di sostegno a distanza gestite da AFN.
Dal 2008 in cui è nato, ha ora raggiunto i 28 bambini sostenuti nel tempo, dei quali 16 hanno completato con successo il loro ciclo di supporto. Il che vuol dire, in termini pratici, che si sono potuti creare un futuro stabile, per loro e le loro famiglie. Per sostenere questo sforzo non indifferente, di recente ho aperto una nuova sezione di attività volte a finanziare il progetto: Romanzi.
Mi permetto di ricordare che le altre sezioni del sito riguardano la Gestione del tempo, la Corsa (con anche i percorsi scaricabili delle gare che ho fatto), la Storia della scoperta delle Macchie Solari, Etica Aziendale, e i contributi artistici (poesie e musica) di mia figlia Lisa.
Prima di approfondire la novità sui Romanzi, vorrei mi togliessi un dubbio: se la matematica non mi inganna, i bambini attualmente sostenuti sono quindi 12 e non 11 come da obiettivo del progetto (radicato nel suo stesso nome). Mi puoi aiutare a capire?
Dall’estate 2025 i bambini sostenuti sono in effetti 12 e non 11. La ragione è dovuta a un grave lutto che in quel periodo ha colpito la mia famiglia, con mia moglie che è prematuramente volata in cielo. Lei aveva un sostegno a distanza a cui teneva molto, e quindi ho voluto dargli continuità in modo da portarlo a termine. Questa è stata una ragione in più per dover arricchire il portafoglio di iniziative.
Veniamo allora alla nuova sezione Romanzi. Contiene (per ora immagino) un primo libro dal titolo “5 Storie di Psico-FantaScienza”. Potresti spiegarmi il significato del nome?
Questo libro è nato andando ad aprire quel cassetto dei desideri non realizzati che ciascuno di noi accumula negli anni, sperando prima o poi che maturino le condizioni per realizzarne almeno qualcuno.
L’occasione di riaprirlo è stata appunto guidata dalla necessità di aumentare le fonti di sostentamento del progetto. Tra le tante idee che vi si sono accumulate in diversi decenni, vi ho ritrovato il desiderio di scrivere racconti di fantascienza. Dei racconti che non fossero “semplicemente” fantascienza. Volevo che fossero qualcosa di fantastico, ma allo stesso tempo con una base scientifica plausibile. Ecco la ragione del termine FantaScienza capitalizzato in questo modo particolare.
Volevo inoltre che queste storie fossero centrate sulla persona e sulle sue potenzialità, e non solo su scienza o aspetti fantastici. E questa è la parte Psico del titolo. Come scrivo nella controcopertina: « Questo non è un libro di Fisica. Non è un libro di pura Fantascienza. Non è un libro che riguarda la nostra Psiche. È tutte e tre queste cose in un intrigante mix che vi catturerà in modo sorprendente ».
Il titolo parla di 5 storie. Mi puoi dire di più?
Prima mi hai detto che immagini che ci saranno altri titoli nella sezione romanzi, e in effetti 5 Storie fa presagire che ce ne possano in futuro essere altre. Per questo motivo, la prima delle storie riguarda proprio la nascita della Psico-FantaScienza: serve per poi capire le altre e come sono strutturate. Le successive quattro storie affrontano altrettanti temi intriganti per tutti noi: il Teletrasporto, i Viaggi nel Tempo, l’Origine e la Fine dell’Universo, e l’Antimateria.
Sembrano temi molto complessi: si tratta di un testo per specialisti?
Le storie sono tutte scritte con un linguaggio semplice e alla portata di tutti, ma non per questo scientificamente superficiale, e con un pizzico di sana ironia. Non sono richieste conoscenze di alcun tipo, nonostante la complessità dei temi, ma alla fine ciascuno potrà dire di capirne qualcosa di più su questi interessanti argomenti.
Ho notato infatti che in ciascuna storia c’è una prima parte dedicata alla descrizione del problema scientifico…
Verissimo. In realtà non si tratta di una noiosa sezione che descrive il tema scientifico in questione, ma piuttosto una parte in cui ragioniamo insieme su quali siano le complessità e le difficoltà collegate alla realizzazione di quel particolare tema coperto dalla storia. Quindi un “mettere in moto il cervello”, invece che un “imparare nozioni”.
A questa sezione ne segue un’altra in cui invece si sviluppa la storia fantastica in cui Psiche e Fantascienza si mischiano alla Scienza per tirare fuori una soluzione alle problematiche identificate.
Ma non voglio anticipare nulla di come questo venga sviluppato, perché è la parte innovativa del libro.
Ogni tuo libro ha un obiettivo di fondo dichiarato. In questo caso qual è?
Il testo ha in realtà due obiettivi. Uno è specificatamente collegato con la lettura in sé e con il piacere che ne spero ne risulti. Le storie sono infatti scritte per essere fluide e appaganti nella lettura, e stupire con la conclusione inattesa. Il tutto è anche pensato affinché nasca un sano e intrigante dubbio nella mente di chi legge: “bella la soluzione fantastica inventata… e suona pure bene! Chissà se non possa…”
Il secondo obiettivo è quello di stimolare tutti noi a usare la nostra testa per riflettere sulle informazioni che ci arrivano, ponendoci delle domande su cosa non ci torna o sulle cose che consideriamo talvolta come certezze inattaccabili, o altre volte come ovvietà senza interesse. Un modo per sviluppare il nostro sano spirito critico, per imparare a discernere e apprezzare tutto quanto ci circonda, perché non è mai banale o sicuro come potrebbe sembrare.
Per concludere ricordo che tutti i proventi delle vendite dei libri di Massimo, o le donazioni fatte sul sito del progetto (Campioni del Mondo – http://www.edc-consulting.org), sono utilizzati per il progetto di sostegno a distanza che porta avanti dal 2008 e che si appoggia sul porgramma SAD di AFN, di cui abbiamo parlato nel numero di Marzo 2023 di Spazio Famiglia. Grazie Massimo !
Grazie a te e a voi. E grazie a mia figlia Lisa (l’artista di casa) che ha disegnato la bellissima copertina




