Angola
Il progetto “4ANMU Angola” è stato avviato nel 2003 grazie al partenariato fra AFN e l’associazione non-profit “Obra de Maria-Movimento dos Focolares”, che nel 2002 ha fondato il Centro Infantil Pequena Chama – CIPC, dove si svolge il progetto. Situato presso l’isola di Mussulo, a sud di Luanda, il centro si rivolge principalmente alla comunità locale, composta perlopiù da famiglie vulnerabili a basso reddito e scarsa alfabetizzazione, con l’obiettivo di migliorare i servizi comunitari di assistenza, protezione e sviluppo dei minori, mediante interventi nel settore dell’educazione.
Il CIPC, infatti, comprende un asilo e un doposcuola per i bambini dalla prima alla quarta elementare, ed offre corsi di formazione professionale per adolescenti e adulti.
DEFINIZIONE DEL CONTESTO ECONOMICO E SOCIALE
La Repubblica dell’Angola nasce nel 1975 dalle ceneri del colonialismo portoghese, insediatosi 400 anni prima, e continua a lungo ad essere terreno di scontro indiretto fra le due superpotenze postcoloniali, USA e URSS, che ne alimentarono la guerra civile, protrattasi fino al 2002. Secondo produttore di petrolio al mondo, fra i primi produttori mondiali di diamanti, e dotato di importanti giacimenti di oro, ferro, rame e uranio, negli ultimi dieci anni l’Angola ha registrato una forte instabilità economica, passando da una fase recessiva pre-Covid, a una profonda contrazione durante la pandemia, seguita da una lenta e faticosa ripresa. Solo dal 2024-25, grazie ad incisive riforme economiche per lo sviluppo del settore agricolo e a progetti infrastrutturali strategici, il paese è cresciuto a un tasso compreso fra 3 e 5%, affermandosi come la terza economia più forte dell’Africa subsahariana. Nonostante questi dati, la sua economia resta saldamente ancorata al settore petrolifero (che contribuisce al 28% del PIL e al 95% delle esportazioni), promuovendo perciò un tipo di crescita fortemente diseguale, incapace di generare posti di lavoro, e causa di grande povertà: la disoccupazione giovanile è al 50%, circa il 57% della popolazione vive con meno di 4.2 $/die (World Bank 2025), mentre oltre il 54% degli angolani soffre di deprivazioni in molteplici ambiti – salute, istruzione, servizi di base-, dato che sale al 87% nelle aree rurali. I minori sono i primi ad essere colpiti: il 47% dei bambini sotto i 5 anni soffre di malnutrizione cronica. A Mussulo la carenza infrastrutturale isola ancora di più la popolazione dalla possibilità di accesso ai beni essenziali -acqua, elettricità- e ai servizi di base: i residenti, con un basso livello di istruzione e limitate opportunità lavorative, vivono di turismo stagionale.
POSIZIONE GEOGRAFICA
La Repubblica dell’Angola, situata sulla costa occidentale dell’Africa meridionale, è il settimo stato africano per estensione, e conta una popolazione di circa 39 milioni di persone, di cui 8 milioni residenti nella capitale Luanda. Con un Indice di Sviluppo umano di 0,61, l’Angola si posiziona al 148°posto su 193, fra i paesi a medio sviluppo: in particolare, i servizi sanitari affrontano profonde sfide strutturali, soprattutto relativamente alla mortalità materna e infantile; il livello di scolarizzazione e l’accesso all’istruzione rimangono limitati; mentre il modello economico estrattivo, ancora dominante, approfondisce le disuguaglianze, aumentando la povertà. Mussulo è in realtà una penisola della provincia di Luanda, formata dai sedimenti del fiume Cuanza, ed accoglie circa 15mila abitanti, la maggior parte dei quali approdati sull’isola perché in fuga dalla guerra civile ed impiegati principalmente in attività di pesca, pulizia domestica e turismo. L’accesso all’energia elettrica e all’acqua potabile è fortemente limitato e instabile, e mancano scuole pubbliche.
COMPOSIZIONE E STRUTTURA DEL PROGETTO
Il progetto si svolge all’interno del Centro Infantil Pequena Chama, struttura di 197 mq appartenente all’Obra di Maria e situata nell’isola di Mussulo. Il centro, che funge da asilo e doposcuola, si compone di: 3 aule, una sala docenti, una cucina, due bagni e un magazzino.
Lo staff di progetto si compone di 12 dipendenti, ovvero: 1 direttore, 1 referente SAD, 6 educatori, 1 cuoca, 1 manutentore, 2 guardiani, ai quali si aggiunge un numero variabile di volontari.
ATTIVITA’ E SERVIZI IMPLEMENTATI
- Scuola dell’infanzia (3-5 anni)
- Corsi di doposcuola per gli studenti delle elementari (classi I-IV)
- Formazione pedagogica degli insegnanti (aggiornamento)
- Distribuzione di due pasti al giorno ai minori dell’asilo
- Seminari di formazione su genitorialità per le famiglie dei minori
- Visite familiari di monitoraggio
- Celebrazione di festività
BENEFICIARI
Attraverso il progetto sono seguiti 124 bambini fra i 3 e gli 8 anni e le loro famiglie nella forma del sostegno al progetto.
AZIONI
- Sostegno al progetto
Si tratta di un impegno continuativo a supporto di un programma scolastico, formativo, sanitario e nutrizionale rivolto all’intero gruppo di minori e alle loro famiglie che rientrano nel progetto di AFN.
- Donazioni
Si tratta di versamenti a cadenza e importo liberi, a supporto di un programma scolastico, formativo, sanitario e nutrizionale rivolto all’intero gruppo di minori e delle loro famiglie che rientrano nel progetto di AFN.
COSA PUOI FARE TU?
- Sostegno al progetto con impegno annuale di Euro 336,00;
Causale “Nuovo Sostegno al Progetto Angola e nei successivi versamenti “rinnovo Sostegno al Progetto Angola”
- Donazioni – Causale “Donazione progetto Angola”
