Tra le famiglie che accompagniamo nel loro percorso genitoriale si intesse una rete speciale. Il loro sentirsi famiglia e parte della nostra famiglia di AFN è un’esperienza speciale.
Dopo aver condiviso il viaggio in Vietnam per andare ad accogliere i figli attraverso l’adozione internazionale, le coppie di varie sedi di AFN hanno stretto una legame molto forte tra loro. Rientrate in Italia si sono volute incontrare per un week end in campagna e ci hanno lasciato le loro impressioni rispetto a quanto stanno vivendo.


“L’attesa, l’iter burocratico per l’adozione e poi l’arrivo del covid! Nell’aprile 2022 arriva il momento di partire per il Vietnam e conoscere ed abbracciare finalmente i nostri figli! – Racconta una coppia. – Terminata la pandemia è possibile la partenza insieme a tante coppie che come noi hanno scelto il percorso dell’adozione internazionale. Non ci conosciamo personalmente tra noi ma, grazie ad AFN, sappiamo di pover condividere una parte importante delle nostre vite e questo ci avvicina ancor prima della partenza.
E finalmente siamo in viaggio, abbiamo riunito l’Italia da nord a sud e ci siamo ritrovati insieme dall’altra parte del mondo con le stesse gioie, ansie e tante valigie! Il legame più profondo tra noi l’hanno creato i nostri figli che sono come “fratelli e sorelle di cuore”, avendo condiviso i primi anni della loro vita nello stesso Istituto, “la casa dei bimbi” come ci piace chiamarlo, dove sono cresciuti fino al nostro arrivo. In Vietnam ci siamo scambiati consigli, sostegno, abbracci e, anche qualche pappa e pannolino!
All’arrivo in Italia ci siamo salutati e lasciati con la promessa di rimanere in contatto e magari rivederci presto, e così è stato. Non è facile vivendo in città diverse e lontane ma la nostra voglia di rivederci e abbracciarci è forte e soprattutto è grande il desiderio di veder giocare i nostri figli ancora insieme e fare in modo che il loro legame continui nel tempo a venire. Per tutto ciò dobbiamo ringraziare AFN e soprattutto i NOSTRI FIGLI!”

Un’altra coppia ci scrive: “Per noi coltivare il legame tra le famiglie adottive è un modo molto importante per mantenere viva l’identità delle loro origini. Prima di arrivare in famiglia, loro hanno un vissuto comune che li rende vicini e amici speciali. Un domani per loro può essere fondamentale sapere di potersi confrontare su qualsiasi pensiero o fragilità, paura o interrogativi che potranno ritrovarsi a vivere rispetto alla loro storia.
Sapere di non essere soli ad avere questo vissuto è sicuramente importante per crescere con maggiore serenità. In un’età difficile come può essere quella dell’adolescenza a volte nemmeno noi genitori, con tutto il nostro amore, possiamo “capire” ogni loro pensiero, mentre un amico che ha vissuto la stessa esperienza può essere di grandissimo conforto”.
“Ogni volta che si ritrovano, anche se sono passati mesi, la loro gioia, i loro abbracci e baci ci confermano che il legame che li unisce è qualcosa di forte, – racconta un’altra famiglia – Dobbiamo cercare di alimentarlo, proteggerlo. Vederli crescere, confrontarsi anche con la nuova lingua italiana, scherzare, fa bene a loro e a noi genitori.
Sapere che ci sono altre famiglie che come noi affronteranno i problemi della vita, le insicurezze che potranno nascere dall’adozione in alcune fasi delicate della crescita, ci conforta e ci fa sentire meno soli noi genitori e speriamo tanto i nostri figli. Condividere è sempre una ricchezza ed è per questo che è importante tenere vivo questo legame speciale che ci accomuna”.



