STORIE DI RELAZIONE

Scuola per la pace

da | Mag 10, 2022

Dall’Istituto Curcio di Ispica prendono il via una serie di iniziative che promuovono la cultura della pace e sostengono la popolazione ucraina.

“La storia dovrebbe insegnarci a non ripetere gli stessi errori, eppure siamo qui… con una guerra in atto!” Commentano i ragazzi dell’Istituto G. Curcio di Ispica, in provincia di Ragusa. Mentre approfondiscono la situazione della guerra in Ucraina e l’importanza della pace durante l’assemblea straordinaria, si presentano anche le azioni di Caritas Spes Ucraina, sostenuta attraverso la raccolta fondi del Coordinamento Emergenze del Movimento dei Focolari, AFN, AMU. L’Istituto, impegnato nel progetto Leaving peace, ogni giorno alle ore 12:00 ferma la didattica per un momento di silenzio o di preghiera per la pace. Nella volontà di far sentire la propria vicinanza a quanti soffrono le conseguenze di questa ingiusta e atroce guerra, aderisce alla raccolta fondi e promuove azioni a sostegno della popolazione.

“Con i ragazzi del quinto anno durante le ore di laboratorio realizziamo la produzione del sapone di casa, utilizzando olio, acqua e soda caustica. – Racconta il prof. Massimo Micieli, insegnante di scienze naturali. – Insieme alla classe ci siamo chiesti: perché non contribuire con la produzione delle saponette alla raccolta fondi per l’emergenza ucraina?”. L’iniziativa, a cui si è aggiunta anche la vendita di penne, si è estesa dalla scuola alla comunità di Ispica e vi collaborano anche i ragazzi per l’unità e i volontari di Rosolini. “Ci siamo tutti rimboccati le maniche, afferma uno studente, per creare e confezionare quante più saponette possibili da vendere, insieme alle penne, ad amici e familiari e aiutare concretamente nel nostro piccolo chi in questo momento ha bisogno”. Sono molti coloro che acquistano saponette e penne per la pace donandole anche come bomboniera. E molti coloro che, venendo a sapere dell’iniziativa, donano olio non più utilizzabile per l’alimentazione: “ne abbiamo ricevuti 100 litri!” L’attività promuove dunque anche una buona prassi poiché smaltire olio dandogli nuova vita e una nuova funzione, è una soluzione ecologica ed efficace.

In diversi anni di insegnamento il prof. Micieli ha cercato di coinvolgere i ragazzi nelle attività sperimentali, valorizzando la pratica laboratoriale non solo per consolidare l’acquisizione delle conoscenze teoriche e del metodo scientifico, ma anche per accrescere la motivazione e il coinvolgimento emotivo. Ed è così che è nato qualche anno fa anche il Fun Science Project. “Ho iniziato facendo piccole esibizioni con semplici esperimenti di fisica, chimica e biologia per bambini e ragazzi delle scuole elementari medie e materne, nel desiderio di divulgare le conoscenze scientifiche a più persone possibile. Piano piano l’attività si è allargata fino a tenere in un anno 20 spettacoli, in cui ho incontrato 1600 bambini e ragazzi delle province di Ragusa, Siracusa e Catania. La pandemia purtroppo ha bloccato le iniziative che sono riprese nel mese di marzo e, scoppiata la guerra in Ucraina, l’impegno è stato quello di contribuire alla raccolta fondi”. Da metà marzo ai primi di aprile 2022, il professore ha tenuto 5 spettacoli per le scuole di diverse città, il cui ricavato è andato a sostenere la popolazione ucraina.

E’ possibile prenotare lo spettacolo Fun Science Project e richiedere le saponette scrivendo a:  micieli.massimo@gmail.com

ALTRE STORIE DI RELAZIONE

Finalmente insieme

Finalmente insieme

“L’adozione non serve a formare una famiglia, ma semplicemente a farla incontrare. Lam era proprio destinata a noi  e il suo nome ce lo ricorda ogni giorno”

Amira e i bambini del centro EHIS in Siria

Amira e i bambini del centro EHIS in Siria

Vedova e senza figli, Amira aveva perso il fratello cui era molto legata, sordo come lei. E aveva smarrito anche la fiducia. Da quando collabora con il centro EHIS, frequentato da bambini sordomuti, ha riacquistato il sorriso