Azione Famiglie Nuove

Sud Africa The Bridge

Il progetto di Sostegno a Distanza “4SABR-Sudafrica The Bridge” è stato avviato nel 2018 su iniziativa dell’omonima associazione locale legata al Movimento dei Focolari, con cui AFN collabora fin dal 1995 nel fornire aiuti alle famiglie più vulnerabili. Il progetto “The Bridge” offre ai giovani della comunità di Bonita Park, periferia di Hartswater, l’opportunità di rafforzare le proprie conoscenze e competenze scolastiche attraverso un programma di doposcuola che colmi così le disuguaglianze culturali fra i diversi gruppi etnici conseguenti al regime di apartheid.

DEFINIZIONE DEL CONTESTO ECONOMICO E SOCIALE

Il Sudafrica si trova oggi ad affrontare molte sfide lasciate in eredità dal precedente regime di apartheid: tensioni politiche, corruzione, criminalità, mancanza di infrastrutture, carenza di manodopera qualificata, una crescente disuguaglianza sociale. Ne consegue una povertà diffusa (attualmente il 45% della popolazione vive con 2 dollari al giorno, e 10 milioni di persone con meno di un dollaro al giorno), che si accompagna ad un alto tasso di diffusione di HIV e tubercolosi. Soprattutto, a livello culturale persiste ancora un forte divario fra i bianchi – che beneficiano di migliori servizi scolastici – e gli afrikaans, i meticci e gli indiani – gruppi etnici discriminati in passato -, con gravi ripercussioni a livello di opportunità di lavoro, salute e benessere generale.

Hartswater è una città agricola che conta circa 10.450 abitanti, una popolazione prevalentemente giovane (il 32% ha meno di 14 anni) e composta per più dell’80% da afrikaans e meticci. Qui, come a Bonita Park, il sobborgo di Hartswater in cui si trova il progetto, emergono chiare le conseguenze della discriminazione razziale in ambito educativo: infatti, le competenze scolastiche dei giovani neri e meticci sono inferiori a quelle degli altri gruppi etnici, e ciò contribuisce a perpetuare il gap culturale tra etnie e il conseguente rischio di emarginazione sociale; un rischio accresciuto dalla diffusione di molti altri problemi, quali, droghe, alcol, abusi domestici, violenza – conseguenze di un contesto economico povero. Anche la carenza di personale docente statale si ripercuote negativamente sul livello di istruzione delle scuole pubbliche.

POSIZIONE GEOGRAFICA

La Repubblica del Sudafrica è uno stato dell’Africa meridionale e presenta una popolazione di quasi 60 milioni di persone. Hartswater fa parte del comune di Phokwane: questi è situato nella provincia di Northern Cape, ha circa 61.000 abitanti, di cui la maggioranza distribuita nelle zone periferiche della città. Un terzo della sua popolazione è composto da giovani tra 15-35 anni. L’economia di Phokwane è basata sull’agricoltura, sul commercio al dettaglio e sui settori informali.

COMPOSIZIONE E STRUTTURA DEL PROGETTO

Inizialmente il progetto ha avviato le attività in una sala messa a disposizione dalla parrocchia St Albert di Bonita Park; successivamente, con l’aiuto della comunità, è stato preso in affitto e allestito un locale nello stesso quartiere. Oggi la struttura si compone di 5 stanze in cui svolgere attività differenziate a seconda del livello scolastico, una piccola cucina e due bagni. Antistante la casa c’è anche un cortile dove i ragazzi possono consumare la merenda e giocare in libertà e sicurezza.

I beneficiari del progetto sono circa 70 minori tra i 7 e i 18 anni, particolarmente vulnerabili per condizioni socioeconomiche e personali. Le attività del centro prevedono classi di rafforzamento, attività di doposcuola, laboratori di formazione umana e educazione alla pace, formazione all’igiene personale e alla nutrizione, formazione per orientamento al lavoro. Lo staff si compone di 4 insegnanti, una cuoca e il personale amministrativo.

 

ATTIVITÀ E SERVIZI IMPLEMENTATI

  • Corsi di recupero di due ore ciascuno, quattro volte a settimana per 50 minori;
  • Laboratori settimanali di Life Skills per 70 minori su formazione civica, religiosa e umana, igiene e nutrizione;
  • Incontri su educazione sanitaria per i ragazzi, le loro famiglie e tutto il quartiere;
  • Visite mediche periodiche per i minori del centro;
  • Incontri individuali e collettivi con le famiglie al fine di creare uno spazio di dialogo favorevole a facilitare e supportare la formazione dei minori;
  • Festa di fine anno e celebrazione di eventi significativi a livello nazionale (Mandela Day, Festa della Mamma, etc.), attraverso l’organizzazione di attività comunitarie di valore civico e umanitario e con il coinvolgimento delle istituzioni locali;
  • Distribuzione di una merenda a tutti i minori del progetto durante lo svolgimento delle attività.

BENEFICIARI

I beneficiari diretti del progetto sono 70 minori tra i 7 e i 18 anni in condizioni di vulnerabilità sociale del quartiere di Bonita Park. La selezione dei beneficiari è effettuata dagli insegnanti del centro, mediante colloqui con famiglie e scuole, in base ai seguenti criteri: livello di povertà, disgregazione familiare, condizioni di rischio per criminalità, abusi, abbandono scolastico, discriminazione razziale. La quasi totalità dei ragazzi vive sotto la custodia della nonna, famiglie con entrambi i genitori sono un’eccezione.

Spesso sono le scuole a segnalare dei ragazzi particolarmente bisognosi di supporto: ciò comporta l’inserimento di nuovi studenti durante l’anno scolastico, anche dopo il III trimestre, ovvero dopo la penultima pagella dell’anno. I beneficiari indiretti sono le famiglie dei 70 minori partecipanti al progetto, per un totale di 240 persone circa.

 

AZIONI

  • Sostegno al progetto – SOP

Si tratta di un impegno continuativo a supporto del programma alimentare, scolastico-formativo e igienico sanitario rivolto all’intero gruppo dei minori e delle loro famiglie che rientrano nel progetto di AFN.

  • Donazioni

Si tratta di versamenti a cadenza e importo liberi, a supporto di un programma alimentare, scolastico-formativo e igienico sanitario rivolto all’intero gruppo di minori e delle loro famiglie che rientrano nel progetto di AFN.

 

COSA PUOI FARE TU

  • Sostegno al progetto con impegno annuale di Euro 336,00;

Causale “Nuovo SOP Sudafrica” e nei successivi versamenti “rinnovo SOP Sudafrica”

  • Donazioni – Causale “Donazione progetto Sudafrica

AGGIORNAMENTI SUL PROGETTO: