Azione Famiglie Nuove

Repubblica Centro Africa-Banguì

Il progetto “4RECA” è stato avviato nel 2003 a Bangui da AFN in collaborazione con il Movimento dei Focolari locale. A seguito della fondazione, nel 2017, del Complèxe Scolaire Sainte-Claire sito a Bimbo è stata attuata una progressiva riqualificazione del progetto, al fine di migliorare l’efficacia degli interventi e portare a termine gli aiuti di integrazione al reddito.

Tale processo si è completato nel 2023 e attualmente il progetto, parte del programma per l’educazione scolastica dell’Arcidiocesi di Bangui, ha l’obiettivo di garantire l’accesso all’istruzione ai minori più vulnerabili di Bimbo e dintorni, attraverso l’inserimento nella scuola ed interventi a sostegno della genitorialità.  

 

DEFINIZIONE DEL CONTESTO ECONOMICO E SOCIALE 

La Repubblica Centrafricana ha una storia recente molto travagliata, che ha visto alternarsi governi fortemente autoritari, militari e accentratori, caratterizzati da una gestione personalistica delle risorse del Paese. Il colpo di stato del 2013 ha portato all’ascesa di un gruppo di ribelli musulmani, i Seleka, e alla conseguente formazione di milizie di autodifese cristiane, Anti-Balaka, da cui sono derivate atroci violenze e crimini a sfondo religioso. Saltata nel 2022 la tregua proposta dal presidente Touadera, il conflitto prosegue, devastando la vita della popolazione civile.

La carenza infrastrutturale, l’assenza di forza lavoro qualificata e un retaggio di politiche macroeconomiche inadeguate ostacolano lo sviluppo dell’economia nazionale, basata sull’agricoltura di sussistenza e su traffici di materie prime e armi che sfuggono alla contabilità nazionale. Instabilità interna, forme di moderna schiavitù, lavoro infantile e bassissimi livelli di educazione portano il Paese al settimo posto nella lista degli Stati più poveri del Mondo e al penultimo posto (188° su 189 Stati) nell’Indice Globale di Sviluppo Umano. Si stima che il 79% dei 5,4 milioni di abitanti del paese viva in povertà. In particolare, nel 2022 l’ONU contava 1,3 milioni di sfollati a seguito delle violenze interne.

Con i mezzi di sussistenza sconvolti dai conflitti, la produzione alimentare e il potere d’acquisto delle famiglie si sono indeboliti, causando anche un aumento della malnutrizione infantile, che oggi interessa il 40% dei bambini. I servizi sanitari, nutrizionali e scolastici sono stati smantellati nella maggior parte delle zone controllate dai ribelli. Nelle zone rurali continuano atti di violenza, dove si tortura la popolazione e si deportano ragazzi per arruolarli. Nei campi profughi la situazione è ancora grave, quasi metà della popolazione non ha abbastanza da mangiare. 

POSIZIONE GEOGRAFICA 

 La Repubblica Centrafricana (RCA) è uno stato dell’Africa centrale, confinante con Sudan, Repubblica Democratica del Congo, Repubblica del Congo e Camerun. Conta una popolazione di circa 5,4 milioni di persone. La capitale è Bangui, situata nella parte sudoccidentale del paese, e con una popolazione stimata di 790.000 abitanti.  

Bimbo è il capoluogo di Ombella-M’poko, una delle 14 prefetture della RCA, a circa 25 chilometri a sud-ovest della capitale Bangui, in un’area rurale vicino al confine con la Repubblica Democratica del Congo. Bimbo è una piccola città che ha accolto tanti rifugiati scappati dalla guerra civile e che ora vivono in grande povertà. Le case sono fatte di fango, e durante la stagione delle piogge vengono distrutte dall’acqua. La gente vive di agricoltura, principalmente della coltivazione di manioca. Negli ultimi anni numerosi sono stati i bambini che non hanno potuto frequentare la scuola a causa della guerra civile: la maggioranza dei minori è analfabeta e il tasso d’abbandono scolastico è del 40%. 

            
COMPOSIZIONE E STRUTTURA DEL PROGETTO 

Il Complèxe Scolaire Sainte Claire (CSSC), fondato nel 2017 e ristrutturato negli anni a seguire, si compone di: 15 aule, 15 bagni, una pompa manuale d’acqua, un campo sportivo, un’area ludica per la scuola materna, 2 uffici e un cortile.  Lo staff impiegato per il progetto consiste di 18 insegnanti, 2 donne delle pulizie, 3 guardiani, 1 giardiniere.   

 

ATTIVITÀ E SERVIZI IMPLEMENTATI 

  • Corsi accademici curriculari dalla materna alle elementari
  • Distribuzione di materiale didattico
  • Laboratori di educazione alla pace
  • Formazione su “group leader”
  • Incontri periodici con i genitori sui temi della riconciliazione, della non-violenza e della solidarietà

 BENEFICIARI  

I beneficiari diretti del progetto sono circa 890 studenti dai 3 ai 15 anni e i loro genitori, circa 2.000 adulti. I beneficiari indiretti sono invece 1.000 famiglie, per un totale di circa 2.000 adulti e 5.000 minori, cui si aggiunge la comunità della parrocchia locale, per un totale di circa 10.000 persone.  

 AZIONI 

  • Sostegno al progetto 

Si tratta di un impegno continuativo a supporto del programma educativo rivolto all’intero gruppo dei minori e delle loro famiglie che rientrano nel progetto di AFN. 

 Donazioni

Si tratta di versamenti a cadenza e importo liberi, a supporto del programma educativo rivolto all’intero gruppo di minori e delle loro famiglie che rientrano nel progetto di AFN. 

 

COSA PUOI FARE TU 

 Sostegno al progetto con impegno annuale di euro 336,00;

Causale “Nuovo Sostegno al progetto Repubblica Centrafricana – Saint Claire” e nei successivi versamenti “rinnovo sostegno al progetto Repubblica Centrafricana – Saint Claire” 

 Donazioni – Causale “Donazione progetto Repubblica Centrafricana – Saint Claire

AGGIORNAMENTI SUL PROGETTO: