Kerala: soccorso alla popolazione
Una grande massa di sfollati, in attesa di riuscire a tornare nelle proprie abitazioni, ancora sommerse dalle devastanti inondazioni che si sono verificate nel Kerala, ĆØ al momento radunata in 3.800 campi di raccolta. Le operazioni di soccorso e assistenza vengono portate avanti in mezzo a grandi difficoltĆ , a causa dellāinaccessibilitĆ di alcune zone. In certi casi, cibo e acqua vengono lanciati dagli elicotteri, essendo stati distrutti strade e ponti.
Dalla comunitĆ locale dei Focolari scrivono:Ā Ā«Siamo di ritorno da Trichy (a 300 Km circa dal Kerala), dove si ĆØ svolta la Mariapoli con le persone dei gruppi della Parola di vita, sparsi in un raggio di 120 km. In cuore, però, avevamo le persone del Kerala travolte dalle fortissime piogge. Siamo ancora nel periodo del monsone, vento caldo che provoca questi tifoni tropicali. Per quanto sappiamo le persone del Movimento stanno bene. Cāera in programma un ritiro per sacerdoti a Trivandrum (nel sud del Kerala), ma lāabbiamo dovuto cancellare perchĆ© i viaggi non sono sicuri e tanti sacerdoti prenotati sono coinvolti nella tragedia. Nel fine settimana, le nostre comunitĆ locali si sono impegnate a raccogliere generi alimentari e oggetti di prima necessitĆ da inviare alle zone colpite. Contiamo sulle vostre preghiereĀ».
Anche Papa Francesco ha pregato per le vittimeĀ e perchĆ© ānon manchi a questi fratelli la nostra solidarietĆ e il concreto sostegno della comunitĆ ā.
