La “Casa do Menor “è la speranza di una nuova vita per i “meninos de rua ” di Rio de Janeiro: i bambini e i ragazzi che vivevano in strada, vittima di maltrattamenti, malattie, droga e violenza qui trovano accoglienza, l’amore cheè mancato loro nell’infanzia, apprendono la solidarietà e quantoè indispensabile per formarsi e affermarsi come persone.E’ padre Renato Chiera, sacerdote italiano, in Brasile da circa trenta anni, a prendersi cura di loro. La sua missioneè inserita in uno dei 98 progetti del sostegno a distanza di Azione per Famiglie Nuove.Attualmente, padre Renato, che sta girando l’Italia e la Germania con una ventina di “meninos de rua ” con cui ha realizzato uno spettacolo teatrale, ha ricevuto il saluto affettuoso del Papa, al termine dell’udienza generale, il 17 ottobre 2007.Riportiamo un brano dell’intervista di Alessandro Gisotti dove racconta la sua straordinaria esperienza:La prima “Casa do Menor “è stata sulla porta della mia casa, poiè stato un camioncino, poiè stato il mio garage … E oggiè nata una grande casa, una delle più grandi del Brasile; noi abbiamo circa 3 mila ragazzi, in questi 21 anni abbiamo recuperato e direi salvato circa 15 mila ragazzi e ragazze. Io ho iniziato e oggi anche gli squadroni della morte mi dicono: “Noi non ammazziamo più i bambini, li mandiamo da voi, perchè abbiamo visto che voi li recuperate “. » Intervista integrale Padre Renato Chiera con i suoi ragazzi