Azione Famiglie Nuove
Premio letterario Capannese 2023. Proclamati i vincitori della XVIII edizione

Premio letterario Capannese 2023. Proclamati i vincitori della XVIII edizione

Cultura e solidarietà, un binomio vincente per costruire ponti e prendersi cura di qualcuno, anche a distanza, offrendogli un futuro migliore. Ne è una testimonianza luminosa il Premio letterario Capannese “Renato Fucini” che attira annualmente a Montopoli in Val d’Arno poeti, scrittori, fotografi, artisti di rilievo da diverse località del territorio nazionale, insieme ai ragazzi delle scuole, che concorrono con un componimento poetico o un breve racconto, dedicato a rappresentare un ‘momento particolare’ dell’esistenza. L’iniziativa giunta alla 18ma edizione ha uno scopo benefico. Infatti gli elaborati, selezionati dalla Giuria di esperti, vengono raccolti nella Antologia dal titolo “Un Momento Particolare”, il cui acquisto contribuisce a sostenere a distanza di 50 bambini della favela di Recife “Isola di Santa Terezinha” in Brasile.

I lavori che consentono un’attenta e corretta valutazione e valorizzazione dei componimenti impegnano non poco la Commissione esaminatrice costituita da persone esperte nel campo. E la proclamazione dei vincitori è una serata  molto attesa che si svolge ogni anno  in un clima di festa molto  partecipato.

La proclamazione dei vincitori dell’edizione 2023 si è tenuta in una sala gremita di persone presso il Cinema Teatro di Capanne (PI), il  25 novembre. L’evento, in concomitanza della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, si è aperto nel ricordo di Giulia Cecchettin e di “tutte le Giulie passate e presenti che hanno subito e subiscono violenza nel silenzio e nella solitudine di un incubo inimmaginabile. –  Ha detto la prof. Monica Pellinacci, presidente della Giuria. – “Auspico che i libri, la lettura, e i tanti momenti di condivisione come quello di stasera diventino l’arma più potente ed efficace per contrastare la violenza sulle donne e ogni forma di violenza. Perché siano sradicati stereotipi, pregiudizi e condizionamenti, che ci rendono incapaci di ascolto, rispetto e amore vero nei confronti degli altri”. 

Raffaele Di Lorenzo, presidente dell’Associazione Culturale Capannese, ideatore del Premio, ha sottolineato la gioia e l’impegno nel promuovere  questa iniziativa che trascina un sempre maggior numero di persone anche fuori dai confini regionali per dare un futuro ai bambini di Recife; non sarebbe possibile senza il contributo di tante persone, scuole ed esercizi commerciali e soprattutto la generosa collaborazione dell’ Amministrazione comunale di Montopoli in Val d’Arno, e la partnership con il Comune di Torella dei Lombardi: “Questa sera sono la persona più felice perché lavoriamo tanto durante l’anno e in questo momento raccogliamo i frutti. – Ha detto Di Lorenzo. – Grazie a tutti quelli che mi circondano e che hanno collaborato. Il nostro scopo è fare un servizio e non sarebbe possibile senza il contributo di ognuno di voi”.  

Gli scrittori e i poeti premiati, ragazzi, giovani e meno giovani si sono alternati sul palco con la lettura del loro componimento, suscitando commozione e momenti speciali di riflessione e andando a toccare importanti tematiche di attualità, a cui hanno offerto un contributo encomiabile i ragazzi delle scuole primarie e secondarie. Tante le persone in rappresentanza delle diverse realtà coinvolte, tra cui AFN, che hanno ringraziato e apprezzato l’iniziativa, meritevole da tanti punti di vista.

 “Abbiamo avuto l’onore di guidare il Comune di Montopoli per dieci anni, bellissimi e intensi. –  Ha affermato il Sindaco Giovanni Capecchi che si accinge a concludere il proprio mandato a maggio 2024. – Pensando al Premio “Renato Fucini”, direi che sono stati dieci anni molto positivi! Abbiamo collaborato con l’Associazione culturale Capannese, come con tutte le altre del territorio perché crediamo che le associazioni  siano il fulcro della comunità e la sinergia fra il pubblico e il mondo dell’associazionismo sia essenziale per concretizzare le nostre idee sul territorio. L’Associazione culturale Capannese ha diffuso la cultura in un modo particolare partendo dal basso, ossia dando la possibilità a tutti coloro che hanno avuto desiderio di cimentarsi di mettere a disposizione le proprie abilità e provare ad  esprimere i propri sentimenti attraverso la scrittura. Un altro aspetto importante del Premio è quello della solidarietà poiché si va a sostenere le adozioni a distanza di bambini svantaggiati. In virtù anche di questo, il nostro Comune è stato insignito di un’onorificenza quale Comune della solidarietà, di cui ringrazio  i rappresentanti di Azione Famiglie Nuove qui presenti che ci hanno dato questo riconoscimento, a cui noi teniamo tantissimo. E speriamo che l’iniziativa e la collaborazione  continui e progredisca  nel tempo”.

La dott.sa Cristina Scali, Assessore alla cultura, ha sottolineato quanto si sia affezionata nel tempo a questa iniziativa. “Abbiamo raccolto e inviato aiuti a bambini e famiglie dell’Isola di Santa Terezinha. E’ tutto vero: i soldi che arrivano vanno direttamente a loro; e abbiamo toccato con mano cosa si riesce a fare con poco; abbiamo conosciuto Emerson, uno dei bambini di quella favela, l’abbiamo visto crescere e diventare uomo, con una famiglia, un lavoro. E’ una grande soddisfazione per tutti coloro che fanno solidarietà, raggiungere un obiettivo. Penso sia una delle sensazioni più belle. Sono a chiusura di mandato, ma non lascerò questa famiglia; perché ormai è una famiglia: continuerò a collaborare in base alle mie capacità e possibilità per sostenere questo lavoro perché riempie il cuore.”

Giovanna Pieroni

E’ già uscito il Bando di Concorso per l’edizione 2024 del Premio letterario Capannese “Renato Fucini”, che prevede la consegna degli elaborati entro il 21 giugno 2024. Consulta qui tutte le modalità di partecipazione:

Bando XIX Premio letterario Capannese “Renato Fucini” 2024