Azione Famiglie Nuove
25 anni insieme

25 anni insieme

1998 – 2023: uno sguardo all’impegno di ieri e di oggi e le direzioni del prossimo futuro

Editoriale di Spazio Famiglia novembre 2023

A 25 anni dalla nascita, consentitemi di lanciare uno sguardo indietro alle nostre radici e a quel percorso evolutivo che AFN ha compiuto nel tempo per rispondere ai bisogni emergenti della società e del mondo, nel desiderio di acquisire una maggiore consapevolezza del nostro impegno di oggi e nuovi input per quello di domani.

Molti i frutti dell’impatto sociale di programmi educativi, nutrizionali e sanitari che hanno reso possibile migliorare la vita di bambini famiglie e comunità, grazie al supporto di migliaia di persone in tutto il mondo. Così come numerose le sfide attraversate! Grandi mutamenti sia nella cooperazione, che in tutto il settore di sostegno a distanza (SAD); la crisi generale attraversata dall’istituto dell’adozione internazionale; la pandemia mondiale, affrontata sia dal punto di vista dei sostenitori italiani sia da quello dei Paesi, che hanno visto aggravarsi ulteriormente una situazione socioeconomica già drammatica; importanti emergenze umanitarie, con interventi complessi a vari livelli a cui rispondiamo insieme con tutto il Movimento dei Focolari; l’aumento delle ondate migratorie che su invito di Papa Francesco e dei Focolari nel 2016, sono divenute ulteriore campo di attività; e poi ancora la guerra in Ucraina, con ricadute globali e non più caso isolato; tutto questo ci ha spinto ad andare ben oltre la meravigliosa e  profetica esperienza fondativa partita con le famiglie del Libano alla fine degli anni ’80, quando avviammo le “adozioni a distanza”, ancor  prima di far nascere la nostra Onlus nel 1998.

Negli ultimi 10 anni, in sinergia con  gli altri enti che svolgono attività di sostegno a distanza, abbiamo avviato un lavoro necessario per adeguare gli strumenti della progettazione utilizzata da sempre nel campo degli interventi di cooperazione, a favore dei programmi SAD, allo scopo di rendere le nostre azioni sempre più incisive e sostenere le comunità locali nel percorso di cambiamento sociale. Questo significa poter consentire non solo a un bambino di ricevere “la sua ciotola di riso”, ma dare l’accesso, sia a lui  che alla sua famiglia e ad altri della comunità, a strutture e servizi (scuole, doposcuola, centri sociali, sanitari, etc.) che  assicureranno maggiormente  il suo percorso di sviluppo.

E’ una prospettiva di cambiamento nella direzione di uno sviluppo sostenibile tracciato dalla Agenda 2030 per il quale c’è ancora tanto da fare. Purtroppo non possiamo negarlo, le risorse e i mezzi a causa della crisi economica vanno a ridursi  rischiando di rallentare o arrestare gli sforzi … anche se sentiamo tutta la necessità di andare avanti. E di farlo con voi. La visione che ci anima è quella di guardare alla grande famiglia umana come modello sociale, con i suoi valori di reciprocità, accoglienza, solidarietà e dignità della persona. E’ questo che ci spinge a offrire ancora il nostro apporto nel panorama internazionale dove è sempre più urgente seminare pace e giustizia sociale. Ma nondimeno anche sul piano nazionale e locale, come leggerete su queste pagine,  perché la reciprocità non ha confini e si alimenta di gesti concreti e responsabili che cominciano dal qui ed ora. E soprattutto dell’impegno personale di ognuno di noi!

Pietro Parlani